13/11/2007
Philips 9@9z
Si distingue per l'incredibile autonomia della batteria di alimentazione questo nuovo modello
Philips appartenente alla ormai numerosa gamma 9@9: presentato alla fine di agosto 2007, porta il nome di Philips 9@9z.
Caratteristiche primarie: rete, display e alimentazione
Proprio dall'alimentazione occorre partire nell'analizzare le caratteristiche principali del cellulare 9@9z di Philips. Il produttore dichiara che, con la batteria agli ioni di litio da 900 mAh integrata, con un'unica carica è possibile utilizzare il cellulare per 1 mese in modalità stand-by, e fino a 8 ore in conversazione. Il primo valore in particolare è davvero molto elevato. Tempo di ricarica 3,45 ore. Quanto alle connettività, è presto detto: si tratta di un Dual Band che riceve soltanto sulle frequenze di 900 e 1800 Mhz GSM. Null'altro: mancano completamente altre risorse di collegamento, dal GPRS all'UMTS all'EDGE al Bluetooth. L'unica possibilità di collegamento alla Rete è costituita dal browser
Wap. Il cellulare presenta un unico display di tipo CSTN con filtro a 65.000 colori. La dimensione è di 1,46 pixel per la diagonale, la risoluzione di 128x128 pixel, con 7 linee di testo e una luminosità di 80 candele per metro quadrato.
Come si presenta: il design
Candy-bar: così si definisce con termine inglese un cellulare cosiddetto monoblocco, di design
standard quindi. Il peso è il dato più rilevante: Philips 9@9z è veramente un cellulare leggero, giungendo a un peso totale di soli
74,5 grammi. Le dimensioni sono pure ridotte: 95,5 millimetri la altezza, 42,5 millimetri la larghezza e 16,1 millimetri la profondità del dispositivo, la cui antenna è integrata. I colori del cellulare sono il nero, il rosso e il bianco. Si tratta di un modello dalle linee semplici e classiche, arrotondate agli angoli, con una tastiera ben visibile e dai tasti medio-grandi, un display che occupa la parte superiore della scocca e un tasto a 4 direzioni per i comandi principali.
Funzioni principali e messaggistica
Quanto alla messaggistica, sono disponibili tre standard di invio e ricezione tra quelli attualmente utilizzati. Agli SMS si aggiungono quindi gli EMS e gli MMS, e la scrittura veloce ed intuitiva è assicurata dalla presenza del sistema T9. Gli SMS possono essere anche concatenati. Se si vuole parlare di altre funzioni, non ci sarà che da ricordare la calcolatrice, l'organiser, la rubrica, la modalità vibrazione. La possibilità di richiamare gli ultimi 30 numeri composti, oltre alle ultime 30 chiamate ricevute e perse, completa un quadro piuttosto modesto.
Personalizzazioni e svago
Ben poche sono le risorse di personalizzazione, ancor meno le possibilità di svago nell'utilizzo di Philips 9@9z. L'assenza di collegamenti di un certo livello, a parte quello Wap, rendono impossibile la gestione di contenuti multimediali. E' assente perciò il lettore MP3, non ci sono strumenti per l'intrattenimento musicale se non una
radio per l'ascolto delle stazioni in FM. Due i giochi installati, altri se ne possono scaricare attraverso un download. Le suonerie sono polifoniche a 16 toni e in formato MP3. Sfondi e screensaver possono essere personalizzati. Assente anche la fotocamera.
Giudizio sintetico
Sia per quanto riguarda le potenzialità di comunicazione, sia per gli strumenti aggiuntivi, Philips 9@9z non può che essere collocato in una fascia bassa. E' adatto perciò ad un'utenza che non richiede ad un telefono cellulare funzionalità aggiuntive oltre a quella della semplice comunicazione (possibile comunque soltanto sul suolo europeo trattandosi di un Dual Band). Tante le assenze di rilievo: la fotocamera, il lettore multimediale, i collegamenti GPRS ed EDGE, il Bluetooth, la possibilità di ampliare la memoria. A favore del modello giocano il peso contenutissimo, la semplicità d'uso, la radio FM e la grande autonomia della batteria, fino a 1 mese in stand-by.
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