06/03/2006
Canon EOS 30D
Nella seconda metà del mese di febbraio 2006
Canon annuncia l'uscita della fotocamera reflex digitale EOS 30D, l'evoluzione del modello Canon EOS 20D, ormai popolare presso fotografi, semplici appassionati e semi-professionisti. Si troverà in commercio a partire dal mese di marzo 2006.
I fondamentali: risoluzione e zoom
La nuova Canon EOS 30D mantiene, rispetto al modello precedente, la presenza di un sensore a tecnologia CMOS da
8.2 Megapixel effettivi, i cui pixel di grandi dimensioni (6.4 m2) garantiscono una migliore gamma di dinamiche, e allo stesso tempo un rumore elettronico debole. La risoluzione massima d'immagine raggiunge i 3504 x 2336 pixel. La montatura EF-S permette l'associazione con una gamma specifica di obiettivi Canon più leggeri, che garantiscono delle focali grandangolo con una compattezza ottimale. Tra questi anche il nuovo zoom ottico standard EF-S 17-55mm, il cui numero di ingrandimenti d'immagine dipende dal tipo di obiettivo utilizzato.
Come si presenta: il design
Il design del corpo è molto simile al modello EOS 20D, con un solo evidente cambiamento nella parte posteriore della fotocamera: l'incorporazione di un nuovo e più largo display LCD da 2,5 pollici e 230.000 pixel, con un angolo visuale di 170° e 5 livelli di luminosità. Nel complesso la macchina, ovviamente appartenente alla categoria delle fotocamere
reflex, ha una forma leggermente più stilizzata e rotondeggiante rispetto al modello precedente, mantenendo tuttavia la robusta struttura in lega di magnesio. Pesa
700 grammi e le sue dimensioni sono di 144 x 105.5 x 73.5 mm.
Il valore aggiunto: le impostazioni Picture Style
Una delle novità più interessanti rispetto a Canon EOS 20D consiste nella presenza di un menu più flessibile di impostazioni sui parametri dell'immagine, chiamate Picture Style. Questi "Stili d'immagine" pre-regolabili consistono in uno standard di elaborazione dei file immagine all'interno della macchina e possono essere assimilate ai diversi tipi di pellicola, a seconda delle esigenze creative del fotografo.
I nuovi punti di riferimento integrati al corpo macchina garantiscono perciò una grande libertà creativa, non limitando tuttavia il controllo dell'esposizione dell'immagine. Tale funzione è infatti facilitata dalle regolazioni di sensibilità ISO, con incrementi di 1/3 del valore fino ad un massimo di ben 3200 ISO, e con la comodità aggiuntiva di poter cambiare ISO mentre si guarda nell'obiettivo. La cadenza di scatto può essere regolata a 5 o 3 immagini al secondo, con raffica di 30 scatti in JPEG alla massima risoluzione e 6 differenti pre-regolazioni dello stile dell'immagine che si vuole utilizzare.
Utilizzi e funzionalità
Rispetto a Canon EOS 20D, il nuovo modello aggiorna come si è detto il monitor posteriore, la lettura spot (l'ingrandimento delle immagini è da 1.5 a 10x, con rotazione automatica dell'immagine) e una serie di interventi migliorativi secondari per accrescere praticità d'uso e versatilità. Il flash integrato è tra questi ultimi. Adattato all'affidabilità del nuovo otturatore, il cui ciclo di vita è garantito per 100.000 scatti, il flash presenta un angolo di copertura di 2.7 metri con quattro possibili modalità di utilizzo (automatico, on manuale, sincronizzazione lenta, riduzione occhi rossi).
La nuova fotocamera è dotata anche di processore DIGIC II, che massimizza qualità e velocità allo stesso tempo: da un lato la resa cromatica è ottimale, dall'altro la rapida cancellazione della memoria di transito garantisce l'alta velocità di elaborazione e un tempo di accensione di soli 0,15 secondi.
Il sistema AF a 9 punti di alta precisione, già presente nel modello precedente, garantisce infine un'affidabilità massima.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
Per quanto riguarda la memoria e il trasferimento di immagini su supporto digitale o cartaceo, vi sono grandi novità. La quantità massima di immagini memorizzabili in una cartella è infatti passata da 100 a 9.999 e il formato di immagine può essere RAW, JPEG o entrambi simultaneamente. Per la connessione la fotocamera offre, oltre all'interfaccia informatico
USB 2.0 Hi-Speed e all'uscita video NTSC o PAL, la funzione
Wi-Fi, grazie alla compatibilità con l'ingegnoso trasmettitore di file senza fili WFT-E1. Canon EOS 30D integra infine un pulsante "Stampa/Condivisione" che permette la stampa diretta con stampanti PictBridge compatibili e il trasferimento dei file immediato al computer.
Giudizio sintetico
Le prestazioni di questa fotocamera ne fanno lo strumento ideale per il crescente stuolo di fotografi "digitali". Nonostante i grandi miglioramenti rispetto a Canon EOS 20D, il modello di reflex digitale che l'ha preceduta, Canon EOS 30D mantiene la compatibilità con gli stessi accessori di tale modello e lo stesso design elegante e funzionale. È perfetta per i fotografi più esigenti, alla ricerca di maggiori possibilità creative. Infatti funzioni quali il processore DIGIC II, la prolungata durata di vita dell'otturatore, la compatibilità della gamma di obiettivi EF-S e la funzione Picture Style offrono indubbiamente una grande garanzia di precisione, invitando all'uso personalizzato e creativo della macchina.
La recensione pubblicata in questa pagina è protetta da copyright ed appartiene esclusivamente a 7Pixel srl;
ne è quindi vietata la riproduzione totale o parziale su altri siti.