18/09/2007
Canon PowerShot G9
Da
Canon un nuovo modello reflex di altissima qualità: aggiornamento della PowerShot G7, si pone attualmente come il top di gamma ed è disponibile sul mercato a partire da Settembre 2007.
I fondamentali: risoluzione e zoom
Canon PowerShot G9 è dotata di un modernissimo sensore CCD di dimensione pari a 1/1,7 pollici ed una risoluzione di
12,1 Megapixel effettivi, tra le più elevate attualmente in produzione (12,4 MP di risoluzione totale). Il sensore è dotato di filtro a colori primari (RGB), ed è realizzato in tecnologia DIGIC III iSAPS, anch'essa all'avanguardia ed ideale per una perfetta elaborazione ed archiviazione dell'immagine. Sulla fotocamera è implementato uno zoom ottico da
6 ingrandimenti in grado di coprire diverse lunghezze focali e molto complesso (9 elementi in 7 gruppi di cui un elemento asferico), associato ad uno zoom digitale 4X che ne aumenta ulteriormente le possibilità nel campo delle riprese ravvicinate: non esiste la possibilità di obiettivi intercambiabili, ma uno zoom della portata di quello implementato non ne farà sentire la mancanza.
Come si presenta: il design
Canon PowerShot G9 ricorda moltissimo nelle forme e nel colore nero (l'unico colore in cui viene fornita dalla casa madre), una
reflex digitale da cui, sostanzialmente, si differenzia solo per l'ingombro minore e l'impossibilità di variare le ottiche. Il suo design è estremamente compatto e solido, dalle linee squadrate ed essenziali e caratterizzato dalla presenza di una comoda impugnatura ergonomica. Le dimensioni si mantengono contenute, anche se, per forza di cose, non sono tra le più piccole presenti in commercio: 106 mm di larghezza per 72 mm di altezza e 43 mm di profondità. Analoghe considerazioni valgono per il peso, che, con i suoi
370 grammi, è un valido compromesso tra la comodità di trasporto propria di una compatta digitale e l'elevato livello di prestazioni che Canon PowerShot G9 promette.
Il valore aggiunto: l'elevatissima risoluzione del sensore ed il mirino ottico con correzione diottrica
Identificare un punto di forza in Canon PowerShot G9 è arduo: tutto in essa ne fa una fotocamera di altissimo livello. Forse, però, le vere “chicche” sono il suo sensore da 12,1 MPixel di risoluzione, il massimo attualmente disponibile, che permette di stampare immagini perfette praticamente senza limiti di formato ed il mirino ottico dotato, unico nella categoria, di correzione diottrica, che lo rende idoneo all'utilizzo da parte di chi abbia qualche problema di vista. A queste due caratteristiche, le più rilevanti, si uniscono altre che non sono comunque da meno: l'ampio e brillante monitor da 3”, per esempio, e l'opzione di messa a fuoco “Face Detection” che rende semplice la realizzazione di ritratti. Ultima solo in quest'elenco, la presenza sul mercato di una custodia impermeabile che permette l'utilizzo subacqueo della fotocamera fino ad una profondità di 4m.
Utilizzi e funzionalità
Canon PowerShot G9 è dotata di uno zoom ottico stabilizzato 6X di lunghezza focale 35-210 mm in 35mm, molto luminoso (aperture fino a f/2,8). Il sistema di messa a fuoco può funzionare sia in modalità automatica che manuale con una distanza minima di 1cm in macro, ed in più dispone della tecnologia “Face Detection”. La fotocamera permette un controllo dell'esposizione automatico o manuale, con compensazione fino a +/-2EV in incrementi di 1/3 EV; i tempi di apertura dell'otturatore sono compresi tra i 15 secondi ed 1/1500 di secondo, e si può raggiungere una sensibilità massima di 1600 ISO; essa inoltre si avvale di un monitor di 3” di dimensione per una risoluzione di 230.000 pixel. Il flash incorporato è in grado di illuminare un soggetto distante fino a 4m, e può essere regolato sia manualmente (3 livelli di regolazione) che in automatico. Dispone del programma di riduzione degli occhi rossi ed è possibile l'utilizzo di un flash esterno. Sono sei le impostazioni di bilanciamento del bianco.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
Canon PowerShot G9 è compatibile con diversi formati di memoria:
Secure Digital, SDHC,
MultiMedia Card, MMC plus, HCMMC plus, ed è inoltre dotata di una memoria interna di 32 MB. Le immagini possono essere salvate in formato JPEG, RAW, EXIF Versione 2.2. Dispone di una uscita
USB 2.0 Hi-Speed e di una uscita Video. Possibile la stampa diretta su stampanti fotografiche compatte SELPHY Canon e Inkjet Canon PictBridge compatibili. Batteria ricaricabile agli ioni di litio, con durata pari a circa 240 scatti. Disponibile il caricabatterie per automobile CBC-NB2. Il sensore di 12 Megapixel permette di mantenere un'ottima qualità anche per formati di stampa molto grandi (A3 e superiori).
Giudizio sintetico
Canon PowerShot G9 si distingue decisamente dalle altre fotocamere compatte, al punto di definire, di fatto, una categoria a sé stante. Destinata ad un pubblico di intenditori o anche, per lavori che richiedano praticità e poco ingombro, a professionisti, mantiene però una semplicità di utilizzo che la rende facilmente comprensibile a chi intenda avvicinarsi per la prima volta a macchine con funzioni più complesse e performanti di quanto fornite dalle normali compatte digitali sul mercato. Rispetto alla Canon PowerShot G7, di cui rappresenta la naturale evoluzione, risulta migliorata soprattutto per quanto riguarda il sensore, che, con i suoi 12,1 Mpixel effettivi, costituisce quanto di meglio vi sia sul mercato in termini di risoluzione.
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