08/03/2006
Fujifilm FinePix A500 Zoom
La fotocamera digitale FinePix A500 Zoom è stata presentata da
Fujifilm agli inizi di gennaio 2006, insieme al modello similare denominato A400 Zoom. Questo apparecchio dal design compatto e dal facile utilizzo è stato concepito per stimolare il passaggio della clientela verso il mondo della fotografia digitale ed è disponibile a partire da marzo 2006.
I fondamentali: risoluzione e zoom
Fujifilm FinePix A500 Zoom è dotata di un sensore SuperCCD HR. Questo dispositivo dalle elevate prestazioni permette di raggiungere una risoluzione effettiva di
5 Megapixel. Malgrado non si collochi ai vertici della gamma, con questo sensore, dalle dimensioni di 1/2.5 pollici, è possibile catturare fotografie alla risoluzione massima di 2592x1944 pixel e salvarle in formato JPEG. Grazie allo zoom ottico
3x, la compatta Fujifilm è inoltre in grado di realizzare buoni ingrandimenti d'immagine, collocandosi ad un livello intermedio, mentre non è prevista la funzione di zoom digitale. La fotocamera, che monta un'ottica Fujinon, non prevede l'utilizzo di lenti intercambiabili; il mirino ottico le conferisce inoltre una notevole precisione e semplicità di utilizzo. Il filtro colore RGB completa il quadro, garantendo alla macchina una buona resa in termini di realismo e accuratezza, che si traduce in immagini estremamente nitide e dettagliate.
Come si presenta: il design
Fujifilm FinePix A500 Zoom si colloca nella categoria delle cosiddette "
compatte" digitali. L'apparecchio, disponibile nella colorazione Silver, è caratterizzato da un ingombro abbastanza ridotto e dalla classica struttura semplice e lineare, di forma rettangolare, con schermo LCD sul retro. Le sue dimensioni sono: 93 millimetri l'altezza, 60 mm la larghezza e 27,5 mm lo spessore. Questa fotocamera Fujifilm è particolarmente leggera; il suo peso, al netto delle batterie, si attesta infatti sui
126 grammi, mentre, al lordo delle due pile alcaline, è di 170 grammi. Per garantire la massima facilità di utilizzo, anche ai neofiti della fotografia digitale, è stato ridotto al minimo il numero dei pulsanti presenti sul corpo dell'apparecchio. Il display a cristalli liquidi presente sulla parte posteriore permette di gestire le inquadrature e visualizzare in anteprima le immagini salvate.
Il valore aggiunto: la qualità d'immagine
La scelta, da parte di Fujifilm, di introdurre il sensore SuperCCD HR in dispositivi digitali come FinePix A500 Zoom è stata sicuramente felice. Il livello tecnologico e le alte risoluzioni raggiungibili grazie a tale sensore rendono sicuramente quest'ultimo il punto di forza di questo modello. Sono inoltre disponibili e selezionabili quattro modalità "scene position" preconfigurate: ritratto, paesaggio, sport e riprese notturne. Queste consentono un miglior controllo sulle fotografie e una resa qualitativamente superiore anche in condizioni particolari. Nonostante la fotocamera si collochi nella fascia delle "entry level", cioè quelle macchine pensate per chi si avvicina per la prima volta al settore, essa permette di ottenere risultati sopra la media: immagini luminose, dai colori reali ed estremamente dettagliate. Completa il quadro la possibilità di selezionare la sensibilità da ISO 100 a ISO 400, funzione utile in condizioni di scarsa luminosità. Unico neo è la mancanza dello stabilizzatore d'immagine che consentirebbe di migliorare i risultati in situazioni di movimento.
Utilizzi e funzionalità
La distanza focale dell'obiettivo incorporato in FinePix A500 Zoom è compresa tra 6,4 e 19,2 millimetri, equivalente a 38 – 114 mm nel formato pellicola. Questa fotocamera è dotata unicamente di messa a fuoco automatica: permette di avvicinarsi fino a 10 centimetri dal soggetto inquadrato in modalità macro e fino a 60 cm in modalità normale. Anche il controllo dell'esposizione è soltanto di tipo automatico e spazia tra -2.00 EV a +2.00 EV in passi da 1/3. La velocità di otturazione è compresa tra un minimo di 1/1500 di secondo e un massimo di 2 secondi; il bilanciamento del bianco è automatico e comprende 6 modalità preimpostate. Il flash, di tipo integrato, può essere utilizzato in cinque modalità differenti: automatico, spento, fill-in, riduzione occhi rossi, sincronizzazione lenta. Lo schermo posteriore è di tipo TFT (a matrice attiva) ed è di dimensioni piuttosto piccole: soltanto 1.8 pollici di diagonale con una risoluzione di 77000 pixel e funzione rotatoria.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
La fotocamera è munita di 12 MB di memoria interna, nella quale è possibile salvare un numero limitato di fotografie (circa 19). Ovviamente è possibile, e necessario, espandere la memoria stessa attraverso il supporto per
xD Picture Card. Da notare che Fujifilm FinePix A500 Zoom consente anche di realizzare brevi filmati, seppur a bassa qualità e senza audio: al massimo 60 secondi alla risoluzione di 320x240 e 10 fps (frame per secondo). Questi videoclip vengono salvati in formato AVI mentre il formato di salvataggio delle fotografie è il comune JPEG. La macchina dispone di una porta
USB 1.0 per il collegamento esterno e anche di una connessione Audio/Video. L'alimentazione è garantita da due comuni pile alcaline non ricaricabili incluse nella confezione, ma è altamente consigliabile l'acquisto di due batterie ricaricabili ni-MH compatibili con la fotocamera. L'apparecchio, grazie ai suoi 5 Megapixel di risoluzione, offre un'alta resa di stampa anche oltre il formato cartaceo di un foglio A4.
Giudizio sintetico
Fujifilm FinePix A500 Zoom è un prodotto "entry level" dal buon rapporto tra qualità e prezzo. Esteticamente non è molto accattivante, ma dal punto di vista tecnologico, specie per quanto riguarda le prestazioni del sensore SuperCCD HR e la qualità d'immagine, è particolarmente dotata. Anche la presenza del mirino ottico e il prezzo abbastanza contenuto costituiscono due pregi indiscussi dell'apparecchio. Unici nei sono la mancanza dello stabilizzatore d'immagine e lo schermo LCD decisamente piccolo, oltre che la bassa qualità dei filmati registrabili. In definitiva è una fotocamera facile da utilizzare e l'espandibilità della memoria è garantita dalle schede di memoria
xD, che sono tuttavia più costose delle più comuni Secure Digital.
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