21/11/2006
Nikon D40
Disponibile dagli inizi di dicembre 2006, la nuova fotocamera Nikon D40 si pone come il modello successore della nota Nikon D50. Per assurdo, questa fotocamera sarà più economica del precedente modello
Nikon, con un design di gran lunga più semplificato ed ergonomico.
I fondamentali: risoluzione e zoom
La nuova fotocamera Nikon D40, presentata il 18 novembre 2006, dispone di un sensore CCD da
6,1 Megapixel. Di fatto, non ci sono cambiamenti neanche rispetto alla risoluzione impiegata nel modello Nikon D50 e, considerati tutti gli ultimi movimenti di tutte le marche in questo campo, la Nikon D40 si mantiene ferma su una risoluzione pari agli standard del momento. La dimensione massima dell'immagine è di 3008x2000 pixel, con risoluzioni inferiori di 2256x1496 e 1504x1000 pixel.
Come si presenta: il design
Nonostante le sue ridotte proporzioni ed il suo display da 2,5 pollici con una risoluzione da 230.000 pixel, la fotocamera
reflex Nikon D40 con i suoi
475 grammi non potrà pretendere di essere la più leggera del mercato. Tuttavia, è necessario sottolineare le dimensioni e la maneggevolezza del corpo della nuova Nikon D40 come uno dei suoi maggiori tratti distintivi. In questa fotocamera l'eliminazione del display superiore ha fatto crescere la diagonale del monitor TFT fino ai 2,5 pollici. Inoltre, anche se la plastica è l'elemento fondamentale del corpo, alcuni elementi conservano il metallo. Nella Nikon D40 si concretizza senza dubbio lo sforzo della casa produttrice giapponese di ridurre al massimo il numero dei comandi per non confondere gli utilizzatori. Su questa stessa linea, la fotocamera Nikon D40 conta numerosi menu di aiuto e "immagini di foto", esempi grafici che permettono al fotografo di valorizzare l'effetto delle applicazioni che sta selezionando. La fotocamera si presenta nel colore nero.
Utilizzi e funzionalità
Oltre alle classiche modalità di controllo automatico e manuale dell'esposizione, Nikon D40 dispone di sette modalità di scena, tra le quali si include una nuova modalità che annulla il flash e eleva automaticamente la sensibilità. La casa produttrice Nikon ha anche approfittato dell'occasione per ampliare la sua gamma di flash esterni con il piccolo SB-400, compatibile con il sistema di questa fotocamera. Alimentato attraverso una batteria agli ioni di litio EN-EL9, consente di digitare testi fino a 36 caratteri alfanumerici sul display LCD.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
La fotocamera Nikon D40 offre tre modalità di visualizzazione delle foto: classico (con il fondo nero), grafico (con indicazioni di aiuto) e studio. Non mancano neanche opzioni che permettono di utilizzare funzioni di editing sull'immagine. Al già conosciuto sitema D-Lighting, che migliora automaticamente i livelli della fotografia, si unisce la possibilità di applicare filtri, realizzare tagli o correggere l'effetto degli occhi rossi. Come era da aspettarsi, la Nikon D40 è dotata di uno slot per le schede
Secure Digital. Inoltre, è compatibile con il nuovo formato di alta capacità SDHC e possiede una porta
USB 2.0 per le connessioni. Rispetto alla batteria, l'unità che accompagna la nuova fotocamera, denominata EN-EL9, offre un'autonomia molto elevata.
Giudizio sintetico
La nuova fotocamera Nikon D40 ha un sensore CCD da 6,3 megapixel effettivi. Le dimensioni e la leggerezza del corpo della nuova Nikon D40 rappresentano senza dubbio uno dei suoi maggiori tratti distintivi (pur considerando ovviamente che si tratta pur sempre di una reflex). Inoltre, nella Nikon D40 si concretizza senza dubbio lo sforzo della casa produttrice giapponese di ridurre al massimo il numero dei comandi per non confondere gli utilizzatori. Tra le funzionalità principali si deve segnalare in primo luogo quella di focus manuale, oltre alla sensibilità che raggiunge i 1600 ISO. Infine, la fotocamera Nikon D40 offre tre modalità di visualizzazione delle foto: classico, grafico e studio.
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