25/02/2008
Panasonic Lumix DMC-LS80
La nuova Lumix DMC-LS80 è una fotocamera compatta
Panasonic dalle caratteristiche tecniche non particolarmente rilevanti. Il classico modello entry level, con risoluzione media (8,1 Megapixel), zoom ottico basilare (3x), scarsa memoria interna (24 MB) e poche risorse di personalizzazione. Disponibile da febbraio 2008.
I fondamentali: risoluzione e zoom
Risoluzione e zoom, i parametri fondamentali per qualunque fotocamera digitale, non sono su livelli eccelsi nella dotazione di Panasonic Lumix DMC-LS80. Questo modello è dotato di un sensore CCD della dimensione di 1/2.5 pollici, che offre una risoluzione effettiva che può raggiungere al massimo gli
8,1 Megapixel. 3264x2448 pixel, dunque, come dimensione totale massima dell'immagine, a cui si affiancano anche scatti alle dimensioni inferiori di 2560x1920, 2048x1536, 1600x1200 e 640x480 pixel. A seconda della risoluzione scelta, infatti, l'immagine avrà una diversa dimensione in pixel. L'obiettivo è di tipo Lumix DC Vario, e la sua lunghezza focale non è particolarmente estesa: si tratta di un 33-100 millimetri nel formato pellicola 35 mm, corrispondenti a 5,5-16,5 millimetri nel formato reale. Esiste poi anche una opzione per elevare lo zoom ottico, che di base ha
3 ingrandimenti possibili, in funzione della risoluzione. Per scatti sotto i 3 Megapixel è dunque possibile usufruire di uno zoom ottico di 4,8x. Da 4 ingrandimenti, invece, lo zoom digitale.
Come si presenta: il design
Davvero fuori dagli schemi l'acceso rosa in cui si presenta Panasonic Lumix DMC-LS80, riservando alla sola cornice intorno all'obiettivo, e a una banda orizzontale con il nome della gamma Lumix, il colore silver. Questa non è però l'unica colorazione disponibile per il modello, per quanto sia la più originale. La fotocamera è infatti a disposizione in commercio anche nelle altre due varianti, interamente in silver oppure in nero con gli inserti già citati sempre silver. Per rendere l'impugnatura più comoda è stata accennata una rientranza tra la parte dell'estrema sinistra frontale della scocca, e il resto del corpo macchina. Questo risulta estremamente
compatto, regolare, semplice nelle linee. Panasonic Lumix DMC-LS80 ha un peso netto di soli
129 grammi, che diventano però 177 grammi in presenza di batteria al litio ricaricabile e scheda di memoria SD. L'altezza della fotocamera raggiunge i 62 millimetri, la larghezza arriva a 95,7 millimetri mentre lo spessore può essere quantificato in 31,2 millimetri.
Utilizzi e funzionalità
Le risorse di flash incorporato con riduzione dell'effetto occhi rossi, e di scatto in sequenza, forse sono comuni alla stragrande maggioranza delle compatte. Non lo stesso si può dire per lo stabilizzatore ottico di immagine, di tipo Mega O.I.S. nella fattispecie, con due diverse modalità operative. La sensibilità ISO arriva a un massimo di 1600 partendo dal valore più basso di 100, mentre il bilanciamento del bianco avviene in sei modi differenti. La compensazione dell'esposizione opera con passi di incremento di 1/3 EV tra valori di +2 e -2 EV. L'area di messa a fuoco parte da una distanza minima di 5 centimetri per la modalità Macro, mentre se quest'ultima non è attiva, è compresa tra 50 centimetri e l'infinito. Sono disponibili 22 programmi di ripresa diversificati, un autoscatto che risponde in 2 o in 10 secondi, un otturatore che si muove su tempi compresi tra 8 secondi e 1/2000 di secondo. Di 848x480 pixel la risoluzione massima dei filmati video che si possono registrare con l'opzione videocamera, alla velocità di 30 frame per secondo. Il display ha una diagonale di 2,5 pollici e risoluzione di 230.000 pixel.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
Dopo lo scatto è possibile usufruire di diverse risorse finalizzate alla connessione con l'esterno, alla stampa su cartaceo, alla memorizzazione e all'archiviazione delle immagini ottenute. A quest'ultimo scopo per esempio concorre una memoria flash interna alla fotocamera Panasonic Lumix DMC-LS80, per la verità molto scarsa, con una capacità di 24 MB all'incirca. Occorre perciò dotarsi obbligatoriamente di una scheda opzionale di memoria aggiuntiva esterna che possa ampliare a valori più accettabili, e anche di molto superiori, questa capacità. I formati compatibili, come per tutte le compatte di casa Panasonic, sono
Secure Digital e SDHC. A livello di collegamento la fotocamera dispone di una porta
USB 2.0 High-Speed, di un'uscita Video che non ha però la compatibilità audio, del supporto Pict Bridge per la stampa, e del necessario ingresso DC per l'alimentazione. Le due batterie alcaline AA integrate, fornite in dotazione, hanno un'autonomia non elevatissima, di circa 180 scatti. La stampa risulta di buona fattura fino al formato A3.
Giudizio sintetico
Non spicca per caratteristiche tecniche né per particolari prestazioni la fotocamera Panasonic Lumix DMC-LS80, adatta ad un utilizzo personale e domestico da parte di un'utenza anche composta di principianti, alle prime esperienza con la tecnica della fotografia digitale. Di poco sopra gli 8 Megapixel di risoluzione, con uno zoom ottico che si limita agli immancabili 3 ingrandimenti, il modello ha un design semplice e compatto, pesa solo 129 grammi, è molto maneggevole e facilmente trasportabile, ma al contempo non offre praticamente alcuna risorsa di impostazione manuale e fa della semplicità d'utilizzo la caratteristica di maggior rilevanza. Molto limitata la memoria interna con i suoi 24 MB; i collegamenti sono quelli classici, dall'uscita USB 2.0 al supporto Pict Bridge. Sensibilità su buoni valori e stabilizzatore ottico d'immagine riscattano un po' un'offerta nel complesso mediocre.
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