21/06/2006
Pentax K100D
La marca giapponese
Pentax rinnova il suo ampio catalogo con la nuova K100D, ultima novità nel panorama delle SLR digitali, che incorpora il meccanismo di stabilizzazione di immagine SR, visto per la prima volta agli inizi dell'anno. La fotocamera sarà disponibile a partire dal mese di luglio 2006.
I fondamentali: risoluzione e zoom
La nuova reflex digitale di Pentax è costruita intorno a un sensore CCD da
6,1 Megapixel effettivi e dimensioni di 23.50 x 15.70 millimetri, con cui le foto scattate raggiungono valore di risoluzione pari a 3008 x 2008 pixel. La qualità delle stampe di ampio formato è quindi assicurata in qualsiasi situazione di scatto. Gli obiettivi sono intercambiabili. La montatura porta la firma della Pentax, e incluso nella confezione è anche lo zoom standard Pentax 18-55 mm. Il fattore di moltiplicazione dello zoom ottico della fotocamera è dipendente dal tipo di obiettivo che viene installato.
Come si presenta: il design
Con un corpo stilizzato e compatto che ricorda irrimediabilmente quello delle precedenti fotocamere della linea *ist D di casa Pentax, il nuovo modello K100D si presenta sul mercato come una macchina
reflex dal design curato, e dalle dimensioni ridotte all'essenziale: 129,5 mm di altezza, 92,5 mm di larghezza, 70 mm di spessore. Grazie alla sporgente presa per la mano destra, K100D è un modello particolarmente maneggevole, oltre che estremamente compatto. Lo stile del corpo è inoltre molto ben rifinito, nel classico colore nero delle SRL, con le forme tondeggianti ed ergonomiche. Il peso dell'apparecchio senza batterie di alimentazione è di
560 grammi netti.
Utilizzi e funzionalità
La macchina dispone, sul dorso, di un display LCD da 2,5 pollici e 210.000 pixel di risoluzione. Il sistema di messa a fuoco è quello a 11 punti, già utilizzato nelle precedenti. Da questi ultimi, K100D eredita il rango di sensibilità, collocata tra 200 e 3200 ISO. L'otturatore è in grado di lavorare in un intervallo di tempi compresi tra 30 secondi e 1/4000 di secondo. Utilizzando il formato JPEG per il salvataggio delle foto, Pentax K100D arriva a scattare raffiche di buon livello. La macchina supporta anche la registrazione del formato RAW, senza compressione. K100D inoltre dispone di flash integrato, nelle 4 modalità usuali (spento, automatico, fill-in, effetto occhi rossi).
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
Dotata di porta
USB 2.0 High Speed, di uscita A/V per le connessioni a PC, e di uno slot per memorie
Secure Digital card e
MultiMedia Card (non dispone invece di memoria integrata, come molte SRL), la nuova reflex della Pentax si alimenta con batterie di tipo AA, facilmente reperibili. Incluse nella confezione 4 alcaline, non ricaricabili. Quanto alla resa di stampa, l'alta risoluzione del sensore fa sì che essa sia buona e soddisfacente almeno fino al formato A4.
Giudizio sintetico
Questo modello rappresenta un ulteriore passo di Pentax nel mondo della fotografia digitale reflex, con particolare attenzione ad un pubblico sempre più esigente di professionisti e amanti della fotografia digitale. Equipaggiata con un grande display TFT da 2,5 pollici e una sensibilità che si estende fino a 3200 ISO, Pentax K100D garantisce una ripresa ottimale anche in condizioni critiche, favorita da una presa ergonomica, dal design molto compatto e soprattutto dal sistema ad alta tecnologia "Shake Reduction" per la minimizzazione degli scatti mossi. I suoi 6,1 MP di risoluzione, affiancati a una buona velocità di otturazione, sono infine un'ulteriore garanzia per risultati di qualità.
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