28/05/2008
Sony CyberShot DSC-H10
Il mercato delle fotocamere compatte digitali si vivacizza nella primavera del 2008 con la presentazione, da parte del produttore
Sony, del nuovo modello appartenente alla gamma CyberShot, chiamato DSC-H10. Zoom ottico da ben 10 ingrandimenti e display LCD con diagonale di 3 pollici sono le caratteristiche più rilevanti. Non manca la tecnologia Face Detection.
I fondamentali: risoluzione e zoom
Regolato nelle proprie prestazioni da un processore ad elevata velocità di tipo Bionz, la fotocamera Sony CyberShot DSC-H10 si distingue in maniera particolare soprattutto per le qualità tecniche del suo obiettivo incorporato. Il valore dello zoom ottico, che raggiunge i
10 ingrandimenti d'immagine, è la chiave della particolarità del modello sotto questo aspetto. La lunghezza focale infatti è stimata in un range di 38-380 millimetri nel formato pellicola, corrispondente ai reali 6.3-63 millimetri. Lo zoom digitale Precision, che assume importanza secondaria, è da 2 ingrandimenti, per un ingrandimento totale potenziale di 20 volte. Vi è poi uno Smart Zoom da 51x per scatti a bassa risoluzione. Il sensore d'immagine di Sony CyberShot DSC-H10 è di tipo Super HA D CCD, con dimensione di 1/2,5 pollici e risoluzione effettiva ottenuta di
8,1 Megapixel. Al singolo scatto può essere associata una dimensione massima di visualizzazione di 3264x2448 pixel.
Come si presenta: il design
Meno leggera di una vera e propria
compatta, ma senza raggiungere ingombri e pesi di una fotocamera reflex. Appartenente più alla prima categoria che alla seconda, anche per caratteri strutturali come la presenza di un obiettivo unico integrato, Sony CyberShot DSC-H10 si colloca in quella fascia media di modelli che sono stati denominati di recente con il termine Bridge. Il peso della fotocamera non è particolarmente esiguo, dal momento che raggiunge i
264 grammi. Il modello ha uno spessore di 49 millimetri, un'altezza di 69 millimetri e una larghezza totale di 109 millimetri. Disponibile in due colori classici, nero oppure silver, fa dell'obiettivo l'elemento preponderante del proprio design, con una notevole estensione in profondità alla sua massima portata. Il flash è a scomparsa e al di sopra dell'obiettivo compare il nome del brand Sony. L'impugnatura è ergonomica con una sporgenza nella parte destra costruita in materiale plastico e di colore nero in entrambe le versioni.
Utilizzi e funzionalità
Sono diversi i tratti che rendono preferibile Sony CyberShot DSC-H10 rispetto ad altre fotocamere della stessa tipologia. Innanzitutto, la sensibilità molto elevata, che può arrivare a 3200 ISO e consente quindi scatti di ottima qualità anche in condizioni sfavorevoli di luce. In secondo luogo, l'ampiezza del display LCD, che viene utilizzato anche come mirino. Il monitor a matrice attiva ha una diagonale di ben 3 pollici, eccedendo dunque le dimensioni mediamente riscontrabili sulla maggior parte dei modelli. La tecnologia Face Detection consente l'identificazione e la messa a fuoco selettiva dei volti; vi è modalità Macro anche se non è indicato il range per il campo visuale. Non manca lo stabilizzatore d'immagine SteadyShot. E' possibile operare con un tempo di esposizione compreso tra i 30 secondi (in modalità manuale) e 1/2000 di secondo. Tra +2 e -2 la compensazione dell'esposizione in passi di incremento da 1/3 EV.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
Compatibile con vari sistemi operativi sia Windows che Macintosh (in particolare Vista, ME, 2000, XP e Mac OS 9 e 10), la fotocamera Sony CyberShot DSC-H10 dispone di una capacità interna di cosiddetta memoria Flash utile soltanto all'archiviazione delle primissime immagini scattate. La quantità di memoria infatti è di circa 31 MB. Occorre dunque espandere questa capacità con schede esterne aggiuntive, che possono essere installate nell'apposito slot purché dei formati
Memory Stick Duo Media e Memory Stick Pro Duo Media. Tra le connessioni abitualmente disponibili sulla stragrande maggioranza delle fotocamere, spicca l'assenza della porta di uscita Audio/Video; Sony CyberShot DSC-H10 dispone invece della consueta porta
USB 2.0 della tipologia avanzata High-Speed, per il collegamento via cavo con stampanti o PC. La risoluzione rende possibile una stampa di buona qualità per i formati A4 e A3. Le immagini vengono salvate soltanto nel formato di compressione JPG.
Giudizio sintetico
Lo zoom ottico che raggiunge un potere di ingrandimento di 10 volte è senza dubbio l'aspetto di maggiore rilievo e distinzione della fotocamera Sony CyberShot DSC-H10. Un modello che si colloca a mezza via tra una compatta e una reflex, senza le tecnologie avanzate e gli obiettivi intercambiabili di quest'ultima, ma nemmeno particolarmente leggera e semplice nella struttura come la prima. Il sensore Super HAD CCD offre una risoluzione effettiva di 8,1 milioni di pixel. Questo modello poi si distingue anche per l'ampiezza del proprio display a cristalli liquidi, che funge anche da mirino, e raggiunge una misura in diagonale di 3 pollici. La sensibilità è elevata e il valore massimo è di 3200 ISO; per il tempo di otturazione se si agsice manualmente è possibile impostare un'apertura di ben 30 secondi. La tecnologia Face Detection rende possibile la messa a fuoco dei volti con identificazione precisa all'interno dell'immagine. Schede Memory Stick espandono la limitata memoria flash interna di 31 MB.
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