29/03/2006
Sony CyberShot DSC-H2
Durante la fiera PMA di Orlando all'inizio del 2006,
Sony presenta l'ultima innovativa versione di fotocamera digitale della serie CyberShot. Il modello si chiama DSC-H2 e promette grandi prestazioni. Sarà in commercio intorno al 20 aprile 2006.
I fondamentali: risoluzione e zoom
Sony CyberShot DSC H2 è dotata di un sensore d'immagine di tipo CCD Super HAD, uno strumento tipico della tecnologia Sony che unisce le potenzialità di una risoluzione molto alta all'estrema miniaturizzazione fisica dell'apparecchio. Grazie a questo strumento le cui dimensioni sono 1/2.5 pollici, la risoluzione effettiva di CyberShot DSC H2 tocca i
6 milioni di pixel effettivi. La risoluzione massima d'immagine si attesta sui 2592 x 1944 pixel. L'apertura massima dell'obiettivo è di f2,8 - f3,7, corrispondente a una distanza focale nel formato 35 mm compresa tra i 36 e i 432 millimetri. Lo zoom ottico raggiunge la straordinaria potenza di
12 ingrandimenti di immagine, ulteriormente potenziati dai 2 ingrandimenti dello zoom digitale.
Come si presenta: il design
Con Sony DSC H2 la minimizzazione sembra la regola da seguire. Questa fotocamera rappresenta infatti l'ultima sfida da parte di Sony nella tendenza all'estrema riduzione dell'ingombro anche per la categoria tipo
reflex. Il corpo macchina di CyberShot DSC H2 ricorda nelle linee generali e nell'obiettivo il precedente popolare modello DSC H1, tuttavia ridisegnato con uno stile futuristico simile a quello delle ultime reflex digitali. Le differenze evidenti rispetto alla predecessora riguardano soprattutto la compattezza del design e la leggerezza del corpo. La prima dipende essenzialmente da due elementi: da un lato una lieve ridistribuzione dei comandi, che ha toccato per esempio lo stabilizzatore, situato ora nella parte superiore, accanto all'interruttore (il dial principale, il controllo dello zoom e la ghiera frontale si mantengono invece inalterati); dall'altro lato l'enorme retrocessione del display, che mantiene però una buona risoluzione di immagine. Grazie a questi accorgimenti, la parte posteriore della macchina risulta più spaziosa e il corpo dell'apparecchio più maneggevole. La leggerezza è un altro elemento di riguardo in CyberShor DSC H2. Nonostante la grandezza delle sue forme (107,8 millimetri di altezza x 81,4 mm di larghezza x 91,2 mm di spessore), sorprende la leggerezza dell'apparecchio:
397 grammi di peso netto senza batterie di alimentazione, e resta ancora da chiarire se si tratti di un pregio o di un difetto legato alla fragilità.
Il valore aggiunto: l'obiettivo
L'evidente importanza dell'obiettivo, potenziata dallo stabilizzatore ottico di grande efficacia della saga Steady-shot, è un'attrattiva ormai conosciuta della linea CyberShot. A questo proposito la nuova compatta digitale continua a presentare, comunemente alle altre DSC-H, niente meno che
12 ingrandimenti ottici, con la novità però che l'obiettivo è ora firmato Carl Zeiss Vario-Tessar. Lo spostamento delle focali è rapido, efficace ed estremamente silenzioso e lo stesso si può dire dell'autofocus, ad eccellente reazione, salvo in condizioni di scarsa luminosità. Il merito della nuova CyberShot DSC H2 è evidentemente quello di aver unito un obiettivo dalle potenzialità enormi a dimensioni ridotte e a una maneggevolezza impensata.
Utilizzi e funzionalità
Se l'ottica non ha subito nessuna riduzione a causa del peso alleggerito, non si può dire lo stesso del monitor TFT posteriore. Controcorrente rispetto alle ultime tendenze, CyberShot DSC H2 presenta un display con diagonale di soli 2 pollici e risoluzione aumentata a 210.000 pixel. Nonostante le dimensioni, la visibilità dello schermo è considerevole in tutte le situazioni. Un altro elemento degno di interesse è la sensibilità, che sale dai 400 ISO di CyberShot DSC H1 ai notevoli 1000 del presente modello. Tra i comandi di controllo, uno è preposto ad una impostazione denominata ISO, grazie alla quale si può selezionare una modalità di scatto ad alta sensibilità, che garantisce una buona stabilità delle immagine catturate in situazioni di scarsa luminosità, senza la necessità di usare il flash. A dimostrazione del grande progresso ottenuto da Sony in questo campo. Attraverso il display, inoltre, la fotocamera mostra all'utente informazioni di aiuto, come può essere il formato di stampa realizzabile con una determinata risoluzione. I restanti comandi del menu sono organizzati come nel resto delle macchine Cyber-Shot: in una fila inferiore che si sovrappone all'immagine previsualizzata.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
La base della fotocamera ospita in uno spazio condiviso le batterie di alimentazione e lo slot per le schede di memoria
Memory Stick Duo e MemoryStick Pro Duo. Da notare però la memoria interna dell'apparecchio, che raggiunge i 32 MB di estensione. Il formato di salvataggio delle immagini è il comune JPEG, mentre i filmati realizzabili con la fotocamera si archiviano in formato MPEG. CyberShot DSC H2 dispone di un'uscita
USB di tipo 1.0 e della connessione Audio/Video. La fotocamera è inoltre PictBridge compatibile, ovvero dotata di un dispositivo per la stampa diretta, senza trasferimenti al computer, delle foto digitali scattate.
Giudizio sintetico
Sony CyberShot DSC H2 è stata studiata con una grande attenzione alla forma e all'estetica, senza per questo trascurare la funzionalità, e presentando di fatto ottime prestazioni. La novità assoluta è quella di includere la poderosa ottica Carl Zeiss Vario-Tessar, di cui è possibile supporre un'elevata qualità, in un corpo più leggero di quello impiegato nel modello precedente. La limitatezza delle sue dimensioni e il peso ne fanno uno strumento molto maneggevole ed estremamente pratico. Alcune altre caratteristiche sono da rilevare: oltre a mantenere inalterati i 12 ingrandimenti di immagine dell'ottica, è tra le fotocamere che presentano i più alti valori di risoluzione e possiede uno stabilizzatore di immagine le conferisce un vantaggio in più. Il design rifinito e futuristico completa il quadro, dandole la grande eleganza o lo stile inconfondibile della linea CyberShot.
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