29/03/2006
Sony CyberShot DSC-H5
Un anno dopo il lancio di CyberShot DSC-H1, la popolare fotocamera di
Sony lascia il posto ad un nuovo modello di
compatta di ultima generazione. Si tratta di CyberShot DSC H5, fotocamera dalle ottime specifiche tecniche, presentata all'inaugurazione della fiera PMA di Orlando e in commercio dalla fine di maggio 2006.
I fondamentali: risoluzione e zoom
Nella struttura della nuova CyberShot DSC H5 di Sony è compreso un sensore d'immagine CCD che passa qui dai 5 megapixel di CyberShot DSC H1 al valore notevole di
7.2 Megapixel effettivi. Grazie alla qualità Super HAD del sensore, strumento tipico della tecnologia Sony, la massima risoluzione d'immagine arriva addirittura a 3072x2304 pixel. L'obiettivo incorporato conserva le focali da 36-432 millimetri (nel formato da 35 millimetri) e le massime aperture di f2,8-3,7, ma sfoggia la firma Carl Zeiss Vario-Tessar. Un'ottica di alta qualità, complementata dal sistema di stabilizzazione Super Steady Shot, quello utilizzato nelle videocamere della compagnia giapponese. Lo zoom ottico mantiene come nel modello precedente una potenza notevole di
12 ingrandimenti, affiancato da uno zoom digitale di 2x.
Come si presenta: il design
La carcassa nera contraddistingue questo nuovo modello della linea CyberShot, ricordando la colorazione delle reflex digitali. Il corpo è piuttosto maneggevole e la disposizione dei comandi piuttosto intuitiva, anche per chi è abituato all'uso di una reflex. Una grande ghiera con i principali modi di lavoro caratterizza la parte superiore, aiutando molto l'utente in questo senso. Il corpo dell'apparecchio è di forma regolare, rifinita e lineare. Lo sguardo è indubbiamente attratto dalla potente lente, che riempie la quasi totalità del corpo nella parte anteriore, ad eccezione dell'impugnatura della macchina sul lato destro. Pur non raggiungendo gli standard di leggerezza della nuova DSC H2 di Sony, anche CyberShot DSC H5 presenta delle ottime dimensioni: l'altezza è di 107,8 millimetri, la larghezza di 81,4 millimetri e lo spessore di 91,2 mm. Il peso netto dell'apparecchio, senza considerare le batterie di alimentazione, raggiunge i
438 grammi. Il mirino ottico è assente. Lo sostituisce la versione elettronica che incorpora la macchina.
Il valore aggiunto: l'ampio display
Al contrario del modello CyberShot DSC H2, presentato in concomitanza a Orlando, la nuova fotocamera Sony CyberShot DSC H5 segue le tendenze del mercato, ampliando lo schermo TFT fino a 3 pollici di diagonale. È questa indubbiamente una delle grandi novità rispetto al modello precedente DSC H1, che disponeva di un display di soli 2,5 pollici. La risoluzione del display si aggira sui 230.000 pixel. Il valore aggiunto di questo ampio schermo è la sua buona visibilità in situazioni di poca luce e per la revisione delle fotografie già scattate. Probabilmente le dimensioni del monitor finiscono per incidere sul maggiore consumo energetico di questo nuovo modello, ma il numero di scatti si attesta ad ogni modo sui 340 per ogni ricarica.
Utilizzi e funzionalità
Il nuovo modello CyberShot fa sfoggio di una massima sensibilità che supera con abbondanza i 400 ISO della precedente DSC H1, raggiungendo un valore di 1000 ISO, che parte da un minimo di 80 ISO. I modi di controllo dell'esposizione sono innumerevoli. Tra questi si contano una modalità totalmente manuale e le priorità all'apertura e all'otturazione. La funzione manuale non è prevista né per la messa a fuoco, né per il controllo dell'esposizione: entrambi sono soltanto in modalità automatica. Ottima la funzione macro che consente un avvicinamento fino a 2 cm di distanza dal soggetto inquadrato. Da non dimenticare inoltre il flash interno pop-up, il cui campo d'azione è compreso tra 0,3-9 metri, con cinque modalità d'utilizzo: fill-in, lento, automatico, spento o con riduzione dell'effetto occhi rossi.
La fotocamera basa infine il suo sistema di alimentazione su batterie Ni-MH, che impiegano la tecnologia Stamina della Sony.
Dopo lo scatto: supporti di memoria, connessioni e stampa
Con CyberShot DSC H5 le immagini vengono salvate sui 34 MB di memoria interna, con la possibilità di estensione del supporto di memoria attraverso schede opzionali compatibili con il formato
Memory Stick Duo e Pro Duo. Il formato di salvataggio è JPEG per le fotografie ed MPEG per brevi video realizzabili con la fotocamera. La macchina è munita per la connessione di porta
USB di tipo 1.0 e di una uscita Audio/Video. La stampa, considerando che il sensore offre una risoluzione che supera i 7 Megapixel effettivi, risulta di buona qualità anche fino ad un formato delle dimensioni di un foglio A3.
Giudizio sintetico
Sony CyberShot DSC H5 è la diretta discendente di un famoso modello di compatta digitale Sony: CyberShot DSC H1. Da questa il nuovo modello eredita la maggior parte delle sue specifiche tecniche, con chiari miglioramenti, che riguardano principalmente l'ampiezza del monitor, la risoluzione del sensore CCD, il grande aumento di sensibilità. Il tutto su un supporto tecnico di dimensioni e peso ridotti, e con un design dalle reminiscenze SRL molto professionale. La nuova fotocamera di
Sony non perde tuttavia le qualità del modello che l'ha preceduta, conservando un'ottica formidabile, targata questa volta Carl Zeiss e addirittura
12 ingrandimenti ottici. Il sistema retrattile delle lenti è in grado di nascondere il potente obiettivo in pochi millimetri di spessore, garantendo in poco spazio di ingombro grande qualità di resa fotografica e molte modalità di personalizzazione. Una fotocamera destinata a soddisfare i più esigenti.
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