01/02/2011
BenQ G925HDA
Non esagera con le dimensioni della diagonale questo monitor
BenQ. Riesce, così, con la sue diagonale da
19 pollici, a limitare i consumi energetici, limitare l'esborso necessario per il suo acquisto e con il suo pannello di tipologia TN (Twisted Nematic) si rivela un prodotto assai versatile.
La tecnologia: schermo, definizione e video
Lo schermo di BenQ G925HDA ha le proporzioni precise dell'alta definizione video. Larghezza e altezza dell'area visuale hanno rapporto 16:9. Il numero di punti di risoluzione è quello che servirebbe a un televisore LCD per vedere certificata la sua compatibilità con il moderno standard, ovvero 1366 x 768. Il passo con cui questi si ripetono è misura 0,3 millimetri, La massima luminosità del pannello, invece, è pari a 200 candele per metro quadrato. Buono il rapporto di contrasto 40000:1 che ottiene con la gestione dinamica della luminosità, a patto di non confrontarlo con i monitor con retroilluminazione LED. L'angolo di campo visuale orizzontale misura 95 gradi, quello verticale 65 e il tempo di risposta dei pixel è pari a 5 millisecondi. Quest'ultimo dato è un pregio dei pannelli TN, che per la loro reattività non temono le immagini in forte movimento tipiche dei videogames.
Caratteristiche estetiche
Quelle di BenQ G925HDA sono linee ben studiate. Il suo cabinet nero lucente, ha un disegno semplice e moderno e affatto scontate sono le forme della base oltre che del pannello comandi, il quale sporge nel suo angolo inferiore sinistro. Misura, piedistallo da tavolo incluso, 44,4 x 34,6 x 16,5 centimetri e pesa 2,8 chilogrammi.
Dotazione e accessori
Come tutti i monitor oggi destinati all'utenza non professionale, BenQ G925HDA è sorretto da una base che consente la regolazione dell'inclinazione dello schermo e non l'altezza. Il tilt range ammesso è di 25 gradi. Chi volesse utilizzare altri tipi di supporto, potrà contare sulla predisposizione Vesa 100 x 100 mm. Nella dotazione è incluso il cavo VGA per la connessione con il PC.
Funzioni integrate
BenQ G925HDA offre per la sua configurazione e il suo utilizzo un'interfaccia grafica a 17 lingue. Mediante la quale all'utente è concesso impostare la temperatura colore preferita e accedere alle modalità di ottimizzazione dell'immagine si Senseye+photo. Sono previsti i seguenti scenari: standard, movie, dinamico e photo, per le miglior resa con le immagini statiche. Il monitor supporta lo standard sRGB per evitare discrepanze di colore. La casa produttrice evidenzia, inoltre, un miglioramento del 23% nell'efficienza energetica rispetto al modello precedente.
Connessioni e sistema audio
BenQ G925HDA non è un monitor multimediale, e la sola via di connessione è quella analogica dell'interfaccia
VGA e il connettore presente è il classico D-Sub. Non male il consumo energetico per un apparecchio non dotato di retroilluminazione LED. Il consumo in esercizio è, difatti, di
23 W. Quello nello stato di stand-by 1 W.
Giudizio sintetico
Monitor BenQ con diagonale da 19 pollici, risoluzione 1366 x 768 pixel e che offre la versatilità riconosciuta ai pannelli TN. Il sistema di retroilluminazione gli consente una massima luminosità di 200 candele, un rapporto di contrasto dinamico 40000:1, angoli divisione non molto ampi e un tempo di risposta di 5 millisecondi. Non integra altoparlanti, accetta segnale da interfaccia VGA, è sorretto da uno stand dotato di regolazione Tilt e consuma 23 W in esercizio. Ottimizza le immagini secondo scenari tipici di utilizzo con tecnologia Senseye+Photo. Moderne e sobrie le linee del cabinet nero lucente.
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