22/07/2009
Converse All Star Core OX
Versione bassa della All Star perfezionata da Chuck Taylor nel 1923 per la
Converse, che pochi anni prima aveva cercato di entrare nel mercato delle calzature sportive specialistiche per il basket. La scelta da parte del campione dell'epoca e della sua attività di ambasciatore sportivo, le resero molto popolari tra i giocatori fino agli anni settanta. A dare popolarità a questo modello fu Wilt Chamberlain, eletto nella Hall of Fame della pallacanestro statunitense per essere stato tra i migliori giocatori della storia. L'evoluzione delle tecnologie applicate ai materiali sportivi le hanno rese obsolete come capi da gioco e sono diventate di uso comune per i giovani statunitensi prima e in tutto il mondo in seguito. Sono apparse ai piedi dei personaggi di Happy days, di Angus Young fino ad arrivare ad Harry Potter che indossa proprio le Low Cut. Praticità, infinita gamma di colori e sapiente marketing sono alla base del successo che ancora oggi riscuotono.
Caratteristiche tecnologiche
Le Converse All Star Core OX hanno una robusta tomaia in tessuto e una suola che è stata concepita per dare il giusto grip ai giocatori di basket. L'allacciatura si estende su tutta la lunghezza perché rimanessero salde al piede e la punta è rinforzata in gomma. L'intento dei fori posti sul lato interno era, probabilmente, quello di permettere un minimo di traspirazione. Meglio non farci troppo affidamento.
Caratteristiche estetiche
La gamma di colori è molto vasta, non mancano versioni molto fantasiose, un vero paradiso per i fashion victim. Le numerazioni europee vanno da 35 al 51 e mezzo, ma la distribuzione delle grandi taglie non è, ovviamente, capillare.
Per chi è adatta
Chi acquista oggi le Converse All Star Core OX lo fa solo per le loro caratteristiche estetiche e per la praticità di una scarpa adatta al tempo libero, ma sconsigliata per le attività sportive. Indirizzarsi, nel caso, verso calzature specifiche e di concezione più moderna, può mettere al riparo da spiacevoli infortuni.
Giudizio sintetico
Versione bassa della All Star nata per il basket e diventata di culto per giovani di tutto il mondo appartenenti a generazioni differenti. Tornata prepotentemente, dopo un calo negli anni novanta, in una grande varietà di colori. Tomaia in tessuto, suola e punta in gomma ampia allacciatura le sue intramontabili caratteristiche.
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