10/12/2009
Nike Air Max 2003
La storia delle Nike Air Max 2003 comincia alla fine degli anni '80, quando le prime Air max esordirono con nuovo il sistema di ammortizzazione brevettato da
Nike che diede il nome al modello. Negli anni il modello si è evoluto variando nell'estetica e nelle caratteristiche tecniche. Il cuscinetto visibile dall'esterno, che nei primi modelli era limitato al retropiede, è poi stato esteso a tutta le lunghezza e così rimane anche nella più recente edizione del 2009. Anche l'ambito di utilizzo è variato nel corso degli anni: nate come scarpe tecniche sono state, nel tempo, sempre più proposte e ricercate, come scarpe alla moda per il tempo libero.
Caratteristiche tecnologiche
L'ammortizzazione è assicurata dal sistema Air Max che copre l'intera lunghezza della scarpa. Diviso in due segmenti in corrispondenza del tallone, per aumentare la stabilità complessiva, è integrato in un' intersuola realizzata in poliuretano. Non è previsto alcun inserto mediale e per questo ricaderebbe nella categoria delle calzature neutre, ma le Nike Air Max 2003 solo formalmente sono classificate come scarpe specifiche per il running e si può prescindere da qualsiasi categorizzazione. Gli stessi materiali della tomaia poco si presterebbero ad un'attività sportiva intensiva. Realizzata in pelle o in materiale sintetico perforato non garantirebbe il livello di traspirazione richiesto a scarpe per correre. L'allacciatura è tradizionale e simmetrica. La suola in gomma ha inserti BRS 1000 contenenti carbonio posti in punti chiave, per aumentare la resistenza all'abrasione.
Caratteristiche estetiche
Per la Nike Air Max 2003 i designer si sono orientati su colorazioni prevalentemente monocolore. Dopo il successo del modello del '97 non poteva mancare la versione silver, a questa si aggiungono la nera e una bianco argento. Lo swoosh laterale ritorna ad avere dimensioni importanti dopo due edizioni che lo hanno visto molto ridimensionato.
Per chi è adatta
Nike Air Max 2003 è particolarmente adatta per il tempo libero ma, per la sua impostazione running, può essere usata anche in palestra o per attività all'aria aperta non intense. Va considerato che il prezzo non è proprio trascurabile, ma pari a quello di una scarpa griffata.
Giudizio sintetico
Modello proposto nel 2003 della serie Air Max con cuscinetto a tutta lunghezza visibile dall'esterno, tomaia in pelle o materiale sintetico preforato, intersuola in poliuretano e suola con gomma BRS 1000 per una maggiore resistenza all'abrasione. Formalmente è una scarpa da running, ma il suo look monocromatico e i materiali della tomaia ne fanno una scarpa ideale per il tempo libero.Si può usare in palestra o per attività all'aria aperta. Il prezzo è da modello cult.
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