22/06/2011
Nike Lunarswift+ 2
Nike ripropone la Lunarswift che ha debuttato lo scorso anno dotandola di una particolare tomaia Hypervoid. Tra le tecnologie sviluppate dalla casa americana, presenti nel modello, ci sono anche il sistema di ammortizzazione Lunarlon e il Dynamic support. Le possiede, entrambe, per offrire leggerezza e un supporto mediale che ha la peculiarità di intervenire sollo quando è necessario.
Caratteristiche tecniche
La particolare tomaia Hypervoid, vera novità della Nike Lunarswift+ 2, consiste in una struttura interna con dei fori di consistente diametro rivestita da un sottile tessuto sintetico. Inserti in microfibra, sempre sintetica, sono posizionati in corrispondenza del tallone e del puntale, dove non manca una striscia di materiale catarifrangente. Questo tipo di tomaia “stretch” è, inoltre, in grado di prendere le forme del piede e non ha cuciture che possono causare sfregamenti. Il sistema Lunarlon, interno all'intersuola, è costituito da un cuore di schiuma Lunar all'interno di un guscio più rigido che, per la sua conformazione nel lato mediale, contrasta l'eccesso di pronazione. Senza dare fastidio a chi, avendo appoggio regolare, non andrà ad esercitare eccessiva pressione in questo punto. La Nike Lunarswift+ 2 dispone di una strutture per il contenimento del tallone e la suola ha il classico battistrada waffle. Profondi intagli per la flessione la solcano sia longitudinalmente sia trasversalmente.
Caratteristiche estetiche
Nike Lunarswift+ 2 ha una forma semicurva e un look moderno. L'intersuola è di colore bianco, lo swoosh è nero non contorno bianco come la fodera interna. La tomaia, sempre a tinta unica, è realizzata in molte vivaci colorazioni, oltre a quelle nera e bianca. Seguendo la scala di misure americana, le teglie vanno dal 6 al 15. Il numero di riferimento pesa 309 grammi.
Profilo atleta
La Nike Lunarswift+ 2 è adatta a chi cerca una scarpa un po' più strutturata della Lunarglide. E' dotata di un dispositivo per il controllo della pronazione e può essere usata da corridori con questo tipo di appoggio, a patto che si lieve o, al massimo, di grado medio. La presenza di questo supporto permette di classificarla come scarpa stabile, o di categoria
A4.
Giudizio sintetico
Per chi ama correre con scarpe Nike e vuole testare il Dynamic Support che viene proposto come quello che a tutti i corridori piacerebbe avere: un sistema antipronazione che interviene solo se serve. Di nuova concezione è anche la tomaia Hypervoid, che non ha cuciture, supertraspirante e leggerissima. Il sistema di ammortizzazione è il Lunarlon, il battistrada, neanche a dirlo è “waffle” e la gomma BRS1000 con carbonio resiste all'abrasione nei punti più sollecitati. La Nike Lunarswift+ 2 è, infine, predisposta per il sensore del sistema Nike+.
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