02/01/10
TST
Sono sneakers scaturite dalla matita di Seishi Tanaka e i tratti non pulitissimi conferiscono loro un fascino retrò che, nell'era del computer, non può non catturare l'attenzione. Per come sono diventate un fenomeno su internet, possono essere accomunate alle Kawasaki ma, da queste, si differenziano per i materiali più pregiati. Le TST, inoltre, nascono direttamente come prodotto di design destinato al tempo libero.
Caratteristiche tecnologiche
Come la maggior parte delle sneakers, anche le TST si rifanno alla scarpe da ginnastica di qualche decennio fa. Hanno una robusta suola in gomma e una generosa allacciatura con passalacci metallici. Il collarino alla caviglia è imbottito e talvolta è presente l'asola al tallone per agevolarne la calzata. I materiali variano secondo i modelli: nappa, pelle, pelle scamosciata. Un doppio strato di materiale rinforza punta e tallone.
Caratteristiche estetiche
La non assoluta precisione delle linee delle TST è la caratteristica che più di tutte le rende originali. Sembrano sospese in epoca in cui l'uso del computer da parte dei designer deve ancora venire e non se ne sente la mancanza. La stessa epoca in cui il compito di realizzare, concretamente, quello che era rappresentato sulla carta veniva affidato alle mani di sapienti artigiani. Diverse sono le varianti di colore prodotte, alcune hanno anche l'effetto verniciato e, per mantenere fede alle scarpe sportive da cui prendono ispirazione, è prodotta anche un modello con tomaia più alta.
Giudizio sintetico
Le TST hanno un look di altri tempi, ma sono il fenomeno del momento. Con il loro design ricercato e i materiali di qualità, sono le sneakers ideali per il tempo libero dei più esigenti. Hanno tomaia in pelle, pelle scamosciata o nappa, stringhe e suola in gomma.
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